Principali caratteristiche dei diamanti

Brillantezza: è determinata dalla luce bianca riflessa attraverso la parte superiore di un diamante. Se un diamante è tagliato nelle giuste proporzioni, si avrà una maggiore riflessione della luce dalle faccette, con conseguente aumento della brillantezza.

Taglio a brillante: è un diamante rotondo con 58 faccette. Questa forma e la disposizione delle faccette sono studiate per massimizzare la brillantezza, lo scintillio e la bellezza di un diamante.

Carato: è l’unità di peso dei diamanti ed equivale a 200 milligrammi o 1/5 di grammo. Oggi si pensa che la parola “carato” sia derivata da “carrubo”, semi che in India si utilizzavano per misurare il peso delle gemme, in quanto tali semi hanno la rara proprietà di avere tutti lo stesso peso.

Purezza: Descrive, in una scala numerica, il livello di “imperfezioni” o “inclusioni” di un diamante.

 

Tipologie di taglio

Il taglio si utilizza in riferimento sia alla forma di una pietra (rotonda, a goccia, ovale, ecc.) che alle proporzioni di taglio (le esatte proporzioni geometriche secondo le quali viene tagliato un diamante). Le proporzioni di una pietra sono il parametro più importante per valutare lo scintillio di un diamante, indipendentemente dalla sua forma.

Taglio ideale: Diamanti rotondi perfettamente proporzionati (con profondità % e tavola % tali da creare il miglior compromesso tra fuoco e brillantezza). Questi diamanti presentano quasi sempre i massimi livelli di lucentezza e simmetria, evidenziando l’estrema cura riposta nella loro lavorazione. L’abilità e la perizia utilizzate per eseguire questo taglio permettono di realizzare un diamante di bellezza superiore. I diamanti “taglio ideale” sono normalmente molto più costosi di quelli tagliati diversamente. Ciò è dovuto a tre fattori principali: 1) sono necessari più tempo e una maggiore abilità per tagliare un diamante con tale precisione; 2) sono pietre molto richieste; 3) è necessario sacrificare una buona parte del diamante grezzo originale per ottenere le proporzioni ideali.

Taglio ottimo: Diamanti tagliati secondo proporzioni che corrispondono esattamente ai requisiti di profondità % e tavola %. Queste proporzioni fuori del comune massimizzano il fuoco e la brillantezza del diamante.

Taglio buono: Diamanti tagliati secondo proporzioni accettabili ma non ideali. Queste pietre presentano generalmente un buon livello di brillantezza e fuoco, e costituiscono gioielli di ottima qualità.

Taglio standard: Diamanti tagliati secondo proporzioni che si discostano da quelle ideali. Sono stati tagliati in modo da recuperare più peso possibile dalla pietra grezza a discapito del fuoco e della brillantezza. Nonostante siano meno costosi dei diamanti tagliati secondo un taglio ottimo o buono, non hanno la brillantezza e lo scintillio che ci si aspetterebbe da un diamante.

Taglio mediocre: Diamanti tagliati secondo proporzioni che li fanno apparire relativamente poco brillanti. Non raccomandiamo queste pietre per gioielli di qualità superiore.